I regali riciclati sono un modo intelligente per dare un senso a qualcosa che non piace, non serve o non va bene
I giorni dopo Natale sono il periodo in cui si parla molto dei regali riciclati. A dire il vero qualcuno li ha già ricevuti in dono, perché anche sotto l’albero può finire qualche pacchetto riciclato da parenti e amici e proveniente da altre feste.
Dopo Natale invece, tutte le persone che hanno ricevuto qualcosa che non vogliono tenere, iniziano a pensare a come riciclare ciò che sanno di non usare.
Spesso questa pratica viene discussa con sprezzo, come e fosse qualcosa di male. Io no, e la penso all’esatto opposto. Perché un regalo riciclato deve essere una cosa brutta?
Riciclare un dono è una cosa molto intelligente. Se ho ricevuto qualcosa che – per qualsiasi motivo – non ho apprezzato o non posso usare, la cosa migliore da fare è ri-regalarla a qualcuno.
Ovviamente la cosa migliore sarebbe fare un cambio, di taglia o proprio del prodotto. Non sempre però è possibile, e quando non lo è arriva il momento dei regali riciclati.
La cosa mi pare del tutto logica. Perché tenere qualcosa a prendere polvere o, peggio ancora, da buttare, deve essere meglio di un regalo riciclato?
Piuttosto che sprecare qualcosa che potrebbe piacere ad altri è meglio regalarla a nostra volta. Sperando che questa volta il dono si riveli azzeccato.
Fare cento però non è sempre possibile, anche quando si hanno a disposizione tantissime idee regalo originali può sempre capitare di non intercettare i gusti del festeggiato. Sono cose che capitano e non sono certo una tragedia. Soprattutto se il dono può ritrovare un senso grazie al riciclo.
Non sprecare le idee regalo altrui. Se non ti sono piaciute puoi renderle utili grazie ai regali riciclati
Chissà perché qualcuno pensa che i regali riciclati siano delle cose brutte. Qualunque sia il senso dato al termine però trovo che siano un’ottima cosa. Questo vale sia se si intendono prodotti in materiali riciclati e/o ecosostenibili, sia se sono regali ricevuti e riutilizzati per altri doni.
Certo, può sempre capitare di ricevere qualcosa di esageratamente riciclato. Ma si tratta sempre di eccezioni.
Ad esempio ricordo ancora un regalo ai tempi di scuola. Un libro evidentemente già letto – o almeno sfogliato – un po’ usurato e con qualche orecchia sulle pagine. Insomma, non un bel vedere per un regalo di compleanno. Quel libro però era L’isola del tesoro di Stevenson che non avevo mai letto. La presentazione del dono non è stata delle migliori, ma fu un pretesto per leggere un classico della letteratura che mi piacque moltissimo.
La storia del libro è molto esemplificativa del concetto di regalo riciclato. Perché tutto può essere apprezzato, basta trovare la persona giusta a cui regalarlo.
In fin dei conti la scelta dei regali si fa proprio così. È un gioco di accoppiamenti e bisogna trovare i migliori per la massima soddisfazione dei festeggiati. Un gadget che non piace a qualcuno potrebbe entusiasmare qualcun altro. E poi c’è l’abbigliamento che crea i problemi con le taglie. Lì i gusti non c’entrano, però se non si può cambiare taglia o misura il regalo riciclato diventa d’obbligo.
Ecco perché DottorGadget è a favore dei regali riciclati. A monte è sempre meglio scegliere bene ed evitare di dover far passare di mano il dono. Se però dovesse capitare fatelo senza remore. Guai a buttare o a tenere a far nulla un regalo che potrebbe rendere felice qualcuno.


