Ludo Junior – Petits chevaux
Una versione alternativa del celebre Non ti arrabbiare
Nel mondo dei giochi da tavolo ci sono dei classici che non passano mai di moda. Tra questi c’è Non ti arrabbiare, un gioco nato agli inizi del ‘900 e che continua a essere un passatempo perfetto per tutta la famiglia. Il successo del gioco, conosciuto anche come Ludo, è merito dell’estrema semplicità delle sue regole, che lo rendono adatto un po’ per ogni età.
Data l’anzianità del gioco, non ci sono licenze che lo legano a un unico editore. Chiunque può realizzare una propria versione, uguale all’originale o con qualche variante estetica o regolamentare.
Una di queste rivisitazioni la scopriamo oggi con Ludo Junior – Petits chevaux, una variante che porta Non ti arrabbiare nel mondo dell’ippica.
Il gioco è stato creato e pubblicato da Djeco, un editore francese specializzato in giochi educativi per bambini. Per farsi conoscere ci ha inviato vari giochi del suo ampio catalogo, che andremo a scoprire con le prossime recensioni. Ma ora torniamo in sella e iniziamo col primo gioco: Petits chevaux.
Che gioco è e come si presenta
Ludo Junior – Petits chevaux è una rivisitazione molto particolare del grande classico Non ti arrabbiare. L’editore Djeco lo inserisce tra i suoi giochi nella fascia d’età tra 4 e 8 anni, ma chiaramente è un gioco che può essere adatto anche per bambini più grandi e perfino per gli adulti. Difatti è un perfetto gioco per famiglie e non ha limiti di età così stretti.
Il lavoro principale dell’editore è stato fatto sull’ambientazione e l’estetica del gioco. Difatti, mentre il classico Ludo ha un design astratto, basato su un tabellone molto basilare e pedine anonime, Ludo Junior – Petits chevaux porta il gioco nel mondo dell’ippica.
I 4 giocatori non sono più identificati solo dal colore, ma ognuno ha un’immagine che raffigura un cavallo da corsa con in sella un fantino con le sembianze di un gatto.
Questo porta ad avere anche delle pedine a tema fatte a forma di cavallo, con un design che ricorda moltissimo il cavallo degli scacchi. L’ultimo elemento che troviamo nella scatola è l’immancabile dado da 6.
Le pedine e il dado sono realizzati in legno e, uniti al tabellone in cartone con delle belle illustrazioni, danno al gioco un aspetto curato e molto piacevole. Anche la scatola è in cartone molto robusto, quindi, nella loro semplicità, i materiali del gioco sono di ottima qualità.
Come si gioca
Per Ludo Junior – Petits chevaux l’editore Djeco ha deciso di proporre le stesse regole del gioco classico. Quindi l’incursione nel mondo dell’ippica è solo estetica e non troviamo delle regole speciali legate all’ambientazione.
Ogni giocatore sceglie il suo colore e mette i 4 cavalli nel punto di partenza, che qui è chiamato Scuderia.
Il percorso sul tabellone passa per le 4 scuderie e ogni giocatore ha un suo punto di partenza situato su uno dei lati del tabellone. Sopra il punto di partenza c’è un percorso aggiuntivo di 4 caselle, qui chiamato Cielo, che è il punto di arrivo del giro e dove bisogna portare i cavalli.
Si gioca a turno e per poter far uscire un cavallo dalla Scuderia bisogna ottenere un 6 con il tiro di dado. Da quando abbiamo almeno un cavallo sul percorso, con i successivi 6 possiamo decidere se usare quel valore per muovere una pedina sul percorso o se far uscire un altro cavallo dalla scuderia.
Lo scopo del gioco è completare il giro con le pedine e farle finire nel percorso numerato.
Le difficoltà del gioco sono due:
– Per mettere i cavalli nel percorso finale bisogna ottenere il numero esatto con il dado. Quindi, se ci mancano 5 spazi per raggiungere una casella libera, o otteniamo 5 o non possiamo concludere il percorso con quella pedina.
– Le pedine non si possono superare e, anche se il valore del dado lo permetterebbe, dobbiamo fermarci nella casella precedente a quella del cavallo dell’avversario. C’è però un’eccezione, che è l’essenza del gioco e che spiega il nome italiano Non ti arrabbiare. Se il movimento si conclude su una casella occupata, prendiamo il posto dell’avversario e mandiamo il suo cavallo di nuovo nella scuderia. Una mossa che obbliga l’avversario a ricominciare da capo il percorso con quel cavallo.
Vince la partita il giocatore che mette per primo i 4 cavalli nel percorso finale. Se stanno giocando più di due giocatori, la partita può proseguire per vedere gli altri piazzamenti.
Considerazioni finali
Se amate i grandi classici dei giochi da tavolo per famiglie e volete far conoscere Non ti arrabbiare a figli e nipoti, Ludo Junior – Petits chevaux è una bella rivisitazione.
L’ambientazione a tema con l’ippica dà al gioco un aspetto più invitante e che potrebbe risultare più attrattivo per i bambini rispetto al tema astratto del gioco tradizionale.
Il fatto che Djeco abbia riproposto le stesse regole storiche del gioco può essere visto in modo positivo o meno.
Da un lato, avere le regole classiche permette di avere il Non ti arrabbiare di sempre, ma con una variante estetica più carina. Dall’altro, può essere visto come un peccato che non ci sia qualche nuova regola speciale legata al mondo delle corse dei cavalli o pensata per dare un tocco più moderno al gioco.
In ogni caso, se amate Non ti arrabbiare o volete conoscere questo gioco da tavolo storico, la versione alternativa Ludo Junior – Petits chevaux può essere perfetta per voi.
Maggiori informazioni su djeco.com











