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Il gioco da tavolo di Age of Empires III

Riscopriamo il gioco in attesa della Definitive Edition del videogame

Age of Empires è una delle serie di videogame strategici in tempo reale più iconiche del settore. A partire dal 1997, anno di uscita del primo capitolo, sono usciti solo tre capitoli principali, anche se non dovrebbe mancare molto all’uscita dell’attesissimo Age of Empires 4.
In tutti questi anni però non sono mancati i contenuti, tra le tante espansioni rilasciate da Ensemble Studios, fino alle versioni rimasterizzate degli ormai “vecchi” giochi.
Proprio in concomitanza con l’uscita di Age of Empires III: Definitive Edition voglio portarvi alla scoperta di una versione alternativa del videogame. Un gioco da tavolo poco conosciuto, sottovaluto, ma che avrebbe meritato molto più successo.

Age of Empires III: The Age of Discovery

Il videogame e il gioco da tavolo condividono lo stesso nome – The Age of Discovery – ma sono stati pubblicati a circa due anni di distanza. Mentre AoE III è uscito nel 2005, il gioco da tavolo ufficiale è stato pubblicato nel 2007 in seguito a una campagna KickStarter chiusa in modo positivo.
Il gioco da tavolo è stato ideato da Glenn Drover e riprende la medesima ambientazione del videogioco Age of Empires III. Quindi il periodo della colonizzazione delle Americhe da parte degli europei.

Il gioco è da 2 a 5 giocatori a partire dai 10 anni e una partita dura tra i 90 e i 120 minuti.
Si tratta di un eurogame di tipo piazzamento lavoratori e controllo del territorio. I giocatori devono scegliere una delle potenze coloniali europee e competere nella conquista dei nuovi territori.
Le potenze coloniali presenti nel gioco sono Spagna, Portogallo, Inghilterra, Olanda e Francia. Il continente americano invece è diviso in 9 grandi regioni ma a inizio partita è visibile solo la prima. Proprio come nel videogame bisogna esplorare la mappa per rivelare tutte le regioni e poter interagire con quei territori.
Un’altra similitudine con il videogame è suddivisione delle partite in Ere (Ages), che scandiscono lo scorrere del tempo durante la colonizzazione e portano ad un’evoluzione delle tecnologie.
La partita si svolge su 8 turni suddivisi nelle tre Ere del gioco. La Age I e la Age II durano 3 turni ciascuna, mentre la Age III conclusiva dura 2 turni.

All’inizio di ogni turno i giocatori piazzano i loro lavoratori (Coloni) sul tabellone in degli spazi associati a differenti azioni. Dopo che tutti i Coloni sono stati piazzati si procede alla risoluzione delle azioni seguendo l’ordine indicato dal gioco.
Le azioni sono analoghe a quelle che si fanno nel videogame, come esplorare, muovere i Coloni nei territori conosciuti, costruire edifici, commerciare, etc.
L’ultima azione che si svolge è la Guerra, perché proprio come nel videogame Ages of Empires non è solo un gioco di esplorazione e gestione economica del proprio “regno”, ma si può anche battagliare con gli altri giocatori per ottenere un vantaggio numerico di Coloni presenti nel territorio.

Il numero di Coloni presenti in ogni regione è fondamentale perché è ciò che determina l’assegnazione dei Punti Vittoria che vengono calcolati dopo ogni Era.
Quando un’Era finisce si contano i coloni di ogni regione. Il giocatore che ha più Coloni in una regione ottiene 6 punti, il secondo 2 punti. In caso di pareggio sono 2 punti ciascuno.
La Age III conclusiva aggiunge anche altri modi per ottenere punti vittoria che si vanno a sommare a quelli ottenuti per il controllo del territorio. Chi ha totalizzato più punti tra le tre Ere vince la partita.

Un ottimo gioco da recuperare, anche senza licenza AoE

Quello descritto sopra è un breve riassunto di come si svolgono le partite del gioco da tavolo di Age of Empires per darvi un’idea del gioco. Se amate i giochi di tipo piazzamento lavoratori e la saga di Ages of Empires è un titolo che va assolutamente provato. So che è un gioco da tavolo datato e che ormai non è più in vendita, però il mercato dell’usato riserva sempre soprese e – nel caso lo trovaste in vendita – è un titolo da non farsi sfuggire. Ovviamente al giusto prezzo, perché va bene la bontà del gioco, però non è una scatola piena di oro delle Americhe!

Vi segnalo una curiosità che potrebbe aiutarvi a reperire questo titolo. Le licenze ufficiali sono sempre un limite perché quando scadono impediscono al gioco di essere ripubblicato. Nel caso di Age of Empires III: The Age of Discovery però non è stato proprio così. Difatti, nel 2011 il suo autore ha ripubblicato più o meno lo stesso gioco ma privo della licenza di AoE. Il gioco è stato rinominato Glenn Drover’s Empires: The Age of Discovery.
Se vi interessa il gioco più della licenza potete cercare anche quest’altra versione publicata da Eagle Games. Questa è sicuramente più facile da reperire visto che è ancora oggi in vendita e il link che trovate qui sotto è proprio dell’ultima edizione.

Maggiori informazioni su eagle-gryphon.com

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